FIAT 650: un camion che ha fatto l’Italia

FIAT 650 N3

Nel piazzale della nostra officina è apparso, come dal passato, uno degli ultimi FIAT 650, la versione N3 risalente ai primi anni 70. La FIAT Veicoli Industriali era la divisione veicoli pesanti del gruppo FIAT S.p.A. prima della creazione dell’Iveco il 1º gennaio 1975.

Il primo autocarro telaio fabbricato dalla FIAT risale al 1903, ed è il FIAT 24 HP. Munito di un motore biblocco 4 cilindri di 6370 cm³ da 24 HP, accensione con magnete bassa tensione, era dotato di un gran faro ad acetilene. Con una tara di 20 q.li per un peso totale di 40 q.li; una lunghezza di 5,25 m, questo veicolo aveva due particolarità:

  • il cambio 4 marce e retromarcia, era fissato al centro della struttura, sotto il telaio, collegato al motore con un albero di trasmissione,
  • il motore era posto a sbalzo sull’asse anteriore, sotto il posto di guida.

Questa configurazione rivoluzionaria lasciava prevedere le produzioni contemporanee, con un secolo in anticipo.

Un’altra pietra miliare fu il 642 dal quale questo FIAT 650 deriva. Il FIAT 642 è un autocarro prodotto dalla Fiat Veicoli Industriali dal 1952 al 1963, anno in cui fu sostituito dal FIAT 643. Nel 1955 venne equipaggiato con la nuova cabina, detta “a baffo” che venne utilizzata per un lungo periodo su tutta la produzione di veicoli industriali della casa. Era disponibile in versione veicolo singolo, in versione trattore stradale ed anche in versione mezzo da cantiere.

Già negli anni 60 i veicoli industriali venivano pubblicizzati al cinema ed in TV, evidenziando caratteristiche che, ancora oggi, fanno la differenza nel processo di scelta di un veicolo da parte del cliente. Guardate!

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